Neutrini, le misure più precise di sempre: i primi risultati dell'osservatorio cinese JUNO
Un rivelatore da 20.000 tonnellate, sepolto a 700 metri di profondità, ha pubblicato su Nature i suoi primi dati: le misure più accurate al mondo di due parametri delle particelle più sfuggenti dell'universo.

I neutrini sono tra le particelle più sfuggenti dell'universo: ne attraversano miliardi il nostro corpo ogni secondo senza lasciare traccia. Studiarli richiede strumenti colossali. L'osservatorio JUNO, in Cina — un rivelatore sferico da 20.000 tonnellate di liquido scintillatore, collocato a 700 metri di profondità — ha appena pubblicato i suoi primi risultati come articolo di copertina su Nature, il 10 giugno.
Una precisione record in 59 giorni
Il dato che colpisce è la precisione raggiunta con appena 59 giorni di raccolta dati: JUNO ha misurato simultaneamente due dei parametri che governano le "oscillazioni" dei neutrini — il fenomeno per cui queste particelle cambiano identità mentre viaggiano — con un'accuratezza migliore di circa 1,6 volte rispetto a decenni di esperimenti precedenti messi insieme.
In soli 59 giorni, JUNO ha superato di circa 1,6 volte l'accuratezza di decenni di esperimenti precedenti messi insieme.
Cosa resta da scoprire
Resta un punto importante da chiarire: questi primi risultati non determinano ancora la "gerarchia di massa" dei neutrini, una delle grandi domande aperte della fisica, che richiederà anni di osservazioni. Ma l'avvio è notevole, e conferma quanto la grande scienza sperimentale sia oggi una corsa internazionale in cui anche la Cina gioca in prima fila.


