Quantum Space su Class CNBC: 15 puntate per capire la rivoluzione quantistica

Dal nostro spazio settimanale su Class CNBC: un percorso che va dai fondamenti del qubit al confronto tra le piattaforme hardware, fino alla correzione degli errori. Il punto sulle ultime puntate.

Quantum Space, il programma su Class CNBC
Quantum Space, il programma su Class CNBC

Ogni martedì Quantum Space, il programma di approfondimento di Class CNBC dedicato al calcolo quantistico, porta in televisione una tecnologia che promette di ridisegnare interi settori. Il programma è condotto dal giornalista Emerick De Narda (Milano Finanza), con Pierpaolo Marturano, fondatore di Core Matrix e autore, come ospite fisso e ideatore dei contenuti. L'approccio è rigoroso ma accessibile: una puntata, un concetto, spiegato bene.

È una formula che mette ordine in una materia notoriamente sfuggente. Nelle prime quindici puntate il percorso è stato costruito come una scala: dai fondamenti — perché costruiamo computer quantistici, cosa sono superposizione ed entanglement — alle applicazioni concrete in finanza, farmaceutica, energia e logistica, fino ai nodi più tecnici di hardware ed errori. Ogni gradino poggia sul precedente, così che chi segue arrivi alle questioni più ostiche con gli strumenti per capirle.

Una puntata, un concetto, spiegato bene: dai fondamenti del qubit fino ai nodi più tecnici di hardware ed errori.

Il qubit dalla teoria alle filiere

Il valore di un percorso così disteso sta nel non dare nulla per scontato. Prima di poter discutere di hardware o di errori, occorre capire perché valga la pena costruire macchine tanto delicate: la posta in gioco sono superposizione ed entanglement, i due principi che distinguono il calcolo quantistico da quello tradizionale. Solo dopo aver fissato questi fondamenti il programma ha potuto mostrare dove la tecnologia tocca il mondo reale — finanza, farmaceutica, energia e logistica — e perché le ultime puntate, le più tecniche, siano anche le più decisive.

Puntata 14: le piattaforme hardware a confronto

Una delle puntate più dense ha messo in fila le sei tecnologie che si contendono il futuro: superconduttori (IBM, Google), veloci ma a coerenza breve; ioni intrappolati (Quantinuum, IonQ), precisissimi ma lenti; atomi neutri (Pasqal, QuEra), scalabili; fotonica (PsiQuantum, Xanadu), naturalmente modulare; topologici (Microsoft), una scommessa sulla fisica; e spin nel silicio (Intel), compatibili con le fabbriche di chip.

Il quadro che ne emerge è quello di una competizione ancora aperta, in cui ciascun approccio paga un prezzo diverso tra velocità, precisione e scalabilità. Il messaggio chiave: non c'è ancora un vincitore, e la metrica che conta si sta spostando dal numero di qubit fisici a quello dei qubit logici. È uno spostamento di prospettiva tutt'altro che secondario, perché ridefinisce il criterio con cui misurare il progresso reale di una macchina.

Puntata 15: mitigazione e correzione degli errori

L'ultima puntata, con l'IBM Quantum Ambassador Federico Mattei, ha affrontato il vero limite del settore: il rumore. La strada si articola in tre gradini — soppressione, mitigazione statistica e, infine, vera correzione degli errori con la ridondanza di codice. È la progressione che separa una macchina dimostrativa da una macchina affidabile.

Qui IBM ha mostrato i suoi codici qLDPC ("Gross Code") che proteggono qubit logici con un overhead molto inferiore rispetto al passato, sulla rotta verso il processore fault-tolerant Starling atteso per il 2029. Ridurre l'overhead è esattamente ciò che, sul piano pratico, può trasformare la correzione degli errori da promessa teorica a ingegneria sostenibile.

In sintesi Le prime quindici puntate di Quantum Space su Class CNBC partono dai fondamenti — superposizione ed entanglement — per arrivare alle applicazioni in finanza, farmaceutica, energia e logistica e poi ai nodi tecnici. La puntata 14 ha confrontato sei piattaforme hardware (superconduttori, ioni intrappolati, atomi neutri, fotonica, topologici, spin nel silicio) senza un vincitore, con la metrica che si sposta dai qubit fisici ai qubit logici. La puntata 15, con Federico Mattei, ha illustrato i tre gradini contro il rumore e i codici qLDPC "Gross Code" di IBM, verso il processore fault-tolerant Starling atteso per il 2029.

Quantum Space nasce dalla stessa missione divulgativa dei libri di Marturano pubblicati con Core Matrix Edizioni, dal manuale avanzato fino al volume sulla crittografia quantistica. Per chi vuole approfondire, le puntate e i glossari sono su quantum-space.it; il nostro lavoro sul tema è raccontato nella pagina quantum computing.

#Quantum Space#Class CNBC#quantum computing#divulgazione
Leggi anche

Articoli correlati

Core Matrix Insights

Ricevi le analisi che contano

AI, quantum computing, tecnologia e finanza: il meglio del nostro lavoro editoriale, direttamente nella tua casella.